Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza”.

Parole chiare, concetti forti che non ammettono interpretazioni. Questo è il contenuto dell’art.1 della Dichiarazione universale dei diritti umani, il documento sui diritti di ogni uomo e di ogni donna che è stato adottato dall’Assemblea generale delle Nazioni Uniti il 10 dicembre 1948. In occasione della settantaduesima giornata mondiale dei Diritti Umani, anche il progetto In Campo Diversi Ma Uguali, un’iniziativa di OPES, Divisione Calcio a 5 della L.N.D. – F.I.G.C., A.I.C.E.M. (Associazione Internazionale Cooperazione per l’Educazione nel Mondo) e Sport Senza Frontiere Onlus, che è realizzata con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari opportunità, vuole fare la sua parte e contribuire allo sviluppo di una società solida, aperta ed inclusiva.

 

Il prossimo 10 dicembre, infatti, i promotori di In Campo Diversi Ma Uguali organizzeranno un altro webinar gratuito ed aperto a tutti, in modo particolare agli studenti degli Istituti di secondo grado e alle future generazioni. Il format ricalcherà quanto già sperimentato gli scorsi 22 luglio (Giornata europea per le vittime dei crimini dell’odio) e 25 novembre (Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne) e si avvarrà di una chiave lettura particolare: lo sport. Lo sport, infatti, oltre ad essere un valido strumento di promozione sociale e di trasmissione di valori positivi, può abbattere tabù, arginare fenomeni devianti e violenti, contrastare tutti quei comportamenti socio-culturali basati su modelli stereotipati dei ruoli degli uomini e delle donne e può fornire una risposta valida anche al tema scelto dalle Nazioni Unite per la giornata del 10 dicembre: colmare il divario delle disuguaglianze per raggiungere la giustizia sociale.

 

I protagonisti del webinar per la Giornata internazionale dei diritti umani

 

Tra i protagonisti del webinar del 10 dicembre spicca il nome del sincronetto azzurro Giorgio Minisini. Classe 1996, l’atleta romano tesserato con il Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro vanta 1 oro, 3 argenti e 2 bronzi mondiali e 4 argenti europei. Ai Campionati mondali di Budapest nel 2017, Giorgio Minisini, in coppia con Manila Flamini, ha conquistato la medaglia più preziosa, portando in acqua una coreografia ispirata ad un dramma contemporaneo: le morti del Mediterraneo. Con “A scream from Lampedusa”, la coppia d’oro dell’Italia ha raccontato le storie di tutti quei profughi che, nel tentativo di approdare nel primo porto d’Europa per cercare di iniziare una nuova vita, sicuramente migliore e priva di guerre e violenze, hanno trovato la morte.

Accanto a Giorgio Minisini ci sarà la sua attuale partner sportiva. Anche Lucrezia Ruggiero, infatti, parteciperà al webinar in qualità di relatrice. Le sue parole e quelle di Sulayman Senghore, un migrante di 26 anni proveniente dal Gambia che è fuggito dalla guerra civile ed è riuscito ad inserirsi nel tessuto sociale italiano, grazie ad un progetto di inclusione di Sport Senza Frontiere Onlus denominato “First Aid Sport”, dimostreranno ai partecipanti la potenza e la funzione sociale dello sport.

 

Come partecipare al webinar

 

Partecipare all’appuntamento creato per la Giornata internazionale dei diritti umani è molto semplice. Il giorno 10 dicembre, a partire dalle ore 11:00, accedendo al sito www.incampodiversimauguali.it, si potrà cliccare sul bottone che collegherà immediatamente l’utente alla piattaforma adibita ad ospitare il webinar.

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